Convenzione SOLAS: i 14 Capitoli - NOINAVI

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Convenzione SOLAS: i 14 Capitoli

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Capitolo I - Disposizioni generali
Ispezioni delle navi per attestarne la conformità ai regole manti; include anche norme per il controllo delle navi nei porti di altre Nazioni aderenti alla convenzione.

Capitolo II-1 - Costruzione - Suddivisione e stabilità, macchinari e installazioni elettricheLa Compartimentazione delle navi. Requisiti di evacuazione delle  acque per le navi da passeggeri, nonché i requisiti di stabilità per tutte le navi. Macchine, impianti elettrici, servizi essenziali ed emergenze. L’intact stability code è il codice richiamato in questo capitolo.

Capitolo II-2 - Protezione antincendio, rilevamento ed estinzione degli incendi
Sicurezza antincendio per tutte le navi. Principio fondamentale: impedire all’incendio di propagarsi al di fuori dallo spazio di origine. Divisione della nave in zone verticali principali, barriere termiche; pronta rilevazione degli incendi; percorsi di sicurezza; contenimento della diffusione dei vapori infiammabili.  L’FSS Code è il codice richiamato in questo capitolo

Capitolo III – Mezzi e norme per il salvataggio
Scialuppe, battelli ed i giubbotti di salvataggio. Il codice internazionale dei dispositivi di salvataggio. Il  Codice LSA (Life Saving Appliances) fornisce requisiti tecnici specifici per gli ed è obbligatorio (Regola 34).
Capitolo IV – Radiocomunicazioni
Tutte le navi ≥ 300 TSL dovranno essere dotate di attrezzature progettate per migliorare le possibilità di salvataggio in seguito a un incidente, quali ad esempio GPS, EPIRB e SART. I governi aderenti alla Convenzione forniranno i servizi di radiocomunicazione. Il Capitolo ha incorporato il Global Maritime Distress and Safety System (GMDSS).
Capitolo V - Sicurezza della navigazione
Servizi di sicurezza della navigazione che a cura dei Firmatari la Convenzione. Disposizioni operative che si applicano a TUTTE le navi. Solo in questo caso, non limitato alle navi che effettuano viaggi internazionali, proprio per la natura del traffico marittimo in cui tutte le navi si incrociano, sia che effettuino viaggi internazionali, che nazionali, anche se è in contrasto con il principio generale della Convenzione. Esempio di servizi: avvisi meteorologici per le navi; pattuglia sul ghiaccio; rotta delle navi; ricerca e soccorso, etc. Obbligo del VDR e AIS. Certificati e documenti di bordo es.: attrezzatura di sicurezza per nave da carico, di sicurezza per nave da carico, di sicurezza per navi passeggeri. Documenti: Registrazione delle attività di navigazione, tabella / curva di deviazione residua, etc.
Capitolo VI - Trasporto di merci
Tutti i tipi di carico, esclusi quelli liquidi e gassosi alla rinfusa, "che, per loro natura presentano rischi particolari, richiedono precauzioni adeguate". Stivaggio e la messa in sicurezza del carico. Analizzatori di ossigeno ed altri gas. Riferirsi anche all’ANNEX III della MARPOL, “Grain loading rules”, IBC Code, BLU Code.  Il capitolo si applica anche alle navi da carico sotto le 500 TSL ...
Capitolo VII - Trasporto di merci pericolose
Si applica a tutte le navi analogamente al capitolo VI. Trasporto di carichi in colli, solidi alla rinfusa; costruzione navi per prodotti chimici liquidi alla rinfusa e gas liquidi alla rinfusa. Tratta anche carichi radioattivi in colli. Impone l’IMDG Code (Regola 3), implicita obbligatorietà dell'IGC Code (R. 13). Riferirsi anche a MARPOL ANNEX II e III, IBC Code, BLU Code, INF Code per materiali radioattivi. Norme per la classificazione, l'imballaggio, la marcatura, l'etichettatura e la targhetta, la documentazione e lo stivaggio delle merci pericolose (incompatibilità, distanziamento).
Capitolo VIII - Navi nucleari
Navi nucleari commerciali, escluse  le navi militari. Costruzione sorveglianza e certificazione.
Capitolo IX - Gestione per l’operatività sicura della nave
Implicita obbligatorietà del ISM Code (R. 3.1), Codice Internazionale di Gestione della Sicurezza. Il sistema di gestione della sicurezza (SMS) è definito dall'armatore o da persona che si sia assunta la responsabilità della nave (es. la "Compagnia", il DPA). La verifica della conformità è certificata dal “Documento f Compliance”. L’aderenza al certificato sarà soggetta a controlli periodici.

Capitolo X - Misure di sicurezza per unità veloci
Rende implicitamente obbligatorio il Codice internazionale di sicurezza per unità veloci (codice HSC). Definizione di High Speed Craft
Capitolo XI-1 - Misure speciali per migliorare la sicurezza marittima
Modalità di autorizzazione per il riconoscimento degli Organismi deputati alle indagini e ispezioni (Società di Classificazione), RO Code;Cartificazione (numero) dell’Armatore (Company); Ispezioni più accurate (ES e ESP); numero di identificazione della nave e PSC sui requisiti operativi. Continuous Synopsis Record: Registrazione continua della storia della nave. Spazi confinati, strumenti di analisi.
Capitolo XI-2 - Misure speciali per migliorare la sicurezza marittima (security)
Codice internazionale di sicurezza delle navi e degli impianti portuali (codice ISPS (International Code for the Security of Ships and of Port Facilities). La parte A del codice è obbligatoria e la parte B è raccomandata.
Capitolo XII - Misure di sicurezza aggiuntive per le navi portarinfuse
Requisiti strutturali per le navi bulkcarrier di lunghezza superiore a 150 metri. Incremento della capacità di sopravvivenza; Requisiti strutturali; Ispezioni approfondite (ESP); Codice “BLU” (codice di condotta per carico e scarico in sicurezza. Penalizzazione alla quantità di rinfuso caricabile, per le navi che non si adeguano alla nuova norma.

Capitolo XIII - Verifica della conformità
Rende obbligatorio dal 1° gennaio 2016 il sistema di audit degli Stati membri dell'IMO, istituito dall’Organizzazione in conformità alle linee guida sviluppate dall'Organizzazione. Codice di attuazione degli strumenti IMO (III Codice) adottato dall'Organizzazione con delibera A.1070 (28).

Capitolo XIV - Misure di sicurezza per le navi che operano in acque polari
Obbligatorietà della parte I-A del Codice internazionale per le navi che operano in acque polari (Polar code), tramite la R. 2.3, a partire dal 1° gennaio 2017. Si dovrebbero in considerazione la  guida aggiuntiva nella parte l-B del Polar code.
Bozza di emendamenti SOLAS. Prevedibile “entry into force” 1° luglio 2024
 
Il capitolo XV adotterà (per cui sarà in vigore), il Codice Internazionale relativo al trasporto di “personale industriale” (IP). Riguarda le navi mercantili e gli “HSC”, High Speed Craft (≥ gross ton), che trasportino più di 12 IP.
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