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La sicurezza delle persone La salute

La sicurezza della salute
In un passato non remoto, l’approccio alla sicurezza era ritenuta come un’attività marginale, una perdita di tempo ed un costo non remunerabile. Gli addetti alla sicurezza, ove esistessero, erano considerati figure marginali, utili solo per l’immagine aziendale. Nel tempo i datori di lavoro compresero quanto tale approccio fosse scorretto.
 
Una volta intuita che la ricchezza aziendale non consisteva esclusivamente negli assetti ma principalmente nelle risorse umane ne crebbe il rispetto e la considerazione. Furono così poste le basi per l’attuale legislazione europea e nazionale.
 
La sicurezza sul lavoro e del posto di lavoro,  dipendono da una appropriata gestione delle azioni collettive ancorché individuali.  La sicurezza non si insegna, si deve stimolare con la compensione sia delle  azioni giuste che di quelle sbagliate, sino alla comprensione che lo strumento più potente è la prevenzione associate alla competenza.

Prevenire è meglio che curare
   
  • «formazione»: processo educativo attraverso il quale trasferire ai lavoratori ed agli altri soggetti del sistema di prevenzione e protezione aziendale conoscenze e procedure utili all’acquisizione di competenze per lo svolgimento in sicurezza dei rispettivi compiti in azienda e alla identificazione, alla riduzione e alla gestione dei rischi;
  • «informazione»: complesso delle attività dirette a fornire conoscenze utili alla identificazione, alla riduzione e alla gestione dei rischi in ambiente di lavoro;
   
«addestramento»: complesso delle attività dirette a fare apprendere ai lavoratori l'uso corretto di attrezzature, macchine, impianti, sostanze, dispositivi, anche di protezione individuale, e le procedure di lavoro;
 
Sicurezza
 
La lingua italiana comprende nel contesto del termine sicurezza, due diversi concetti, che l’idioma anglosassone meglio esprime con l’utilizzo dei termini  Security e Safety.
 
  • Security: Absence of risk to life, health, property and environment from wilful acts of individual(s)”.  (Wilful = voluti). Sicurezza: assenza di rischi alla vita per atti o condizioni VOLUTI, contro le persone o cose. Gli anglofoni definiscono “security” tutto ciò che attiene alle attività anticrimine.
  • “Safety:” Absence of unacceptable levels of risk to life, limb and health (from unwillful acts)”. (unwilful = non voluti). Sicurezza: assenza di rischio per la salute, sia per atti fatali che non. Dovuta a eventi non voluti. Il termine “safety” viene usato per definire le discipline che vogliono prevenire o quantomeno ridurre l’entità di incidenti di qualunque genere.
 
La definizione data dall’IACS non è molto bella:“inaccettabile livello di rischio”, potrebbe far intendere che si possa ammettere un “determinato rischio”, il che non è assolutamente ammissibile. Utopicamente si deve ragionare a “RISCHIO ZERO”, anche se nella realtà potrebbe non essere vero. Talvolta subentra l’imponderabile che vanifica ogni buon proposito. Chi lavora nella sicurezza deve sempre terìndere al “rischio zero”, anche se l’imprevisto  è sempre in agguato.
Legislazione nazionale
“La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e nell’interesse della collettività e garantisce cure gratuite agli indigenti.”
“L’imprenditore è tenuto ad adottare nell’esercizio dell’impresa le misure che, secondo la particolarità del lavoro, l’esperienza e la tecnica, sono necessarie a tutelare l’integrità fisica e la personalità morale dei prestatori di lavoro.”
  • D. P. R. 8 novembre 1991 , n. 435, Approvazione del regolamento per la sicurezza della navigazione e della vita umana in mare. Include integralmente la convenzione internazionale per la salvaguardia della vita umana in mare già firmata a Londra nel 1974, (resa esecutiva con legge 23 maggio 1980, n. 313) ed aggiornata con gli emendamenti attuali. È un regolamento, composto di 256 articoli.
  • LEGGE 31 dicembre 1998, n.485, Delega il Governo ad emanare, entro centottanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, uno o più decreti legislativi diretti ad adeguare la vigente normativa sulla sicurezza e la salute dei lavoratori sul luogo di lavoro alle particolari esigenze dei servizi espletati sia sui mezzi nazionali di trasporto marittimo sia su quelli adibiti alla pesca, nonché dei servizi svolti nei porti, comprese le operazioni di manutenzione, riparazione e trasformazione delle navi in ambito portuale, in coerenza con il decreto legislativo 19 settembre 1994, n. 626, come modificato dal decreto legislativo 19 marzo 1996, n. 242.
  • Decreto Legislativo 27 luglio 1999, n. 271 "Adeguamento della normativa sulla sicurezza e salute dei lavoratori marittimi a bordo delle navi mercantili da pesca nazionali, a norma della legge 31 dicembre 1998, n. 485"
  • LEGGE 3 agosto 2007, n. 123, Il Legislatore vuole accorpare e riscrivere TUTTE le misure in tema di tutela della salute e della sicurezza sul lavoro e delega al Governo il riassetto e la riforma della normativa in materia.
  • Decreto legislativo  9 aprile 2008,n. 81, È l’attuazione dell'articolo 1 della legge 3 agosto 2007, n. 123, in materia di tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.
  • Decreto legislativo, 3 agosto 2009, n. 106, È il “Testo Unico” tratto dal Decreto legislativo 81/08 modificato ed attualmente in vigore. Nei paragrafi successivi si farà riferimento al Testo Unico (TU).
HSE
Health, Safety and Environment, cui si suole si aggiunge anche "Q", quality. La qualità del lavoro si integra perfettamente nei termini detti e lo fa diventare HSE & Q.
  • H = Health, Salute: consiste provvedere ambienti di lavoro da cui non possano derivare patologie; consiste anche in visite preventive o periodiche necessarie a valutare se l’individuo in esame possa essere applicato ad un certo tipo di lavoro. Ved. anche Convenzione ILO, Internazional Labour Organization, anche OIL, OIT, etc.,
  • S = Safety, Sicurezza: si attua tramite la prevenzione infortuni. L’IACS la definisce come “Absence of unacceptable levels of risk to life, limb and health (from unwillful acts)”.
  • E = Environment, Ambiente: è la simbiosi fra l’ambiente fisico e quello biologico. Include tutte le variabili che comprendono la biosfera del pianeta.
  • Q = Quality, Qualità, sia del lavoro che della vita.
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