Capitolo XI-1 - Misure speciali per migliorare la sicurezza marittima - NOINAVI

NOINAVI
Logo compassosquadra
Vai ai contenuti

Capitolo XI-1 - Misure speciali per migliorare la sicurezza marittima

Indice del capitolo XI-1
R. 1 AUTORIZZAZIONE DELLE ORGANIZZAZIONI RICONOSCIUTE
R. 2 MIGLIORAMENTO DEL SISTEMA DI SORVEGLIANZA
R. 3 NUMERO DI IDENTIFICAZIONE DELLA NAVE
R. 3-1 NUMERO DI IDENTIFICAZIONE DELLA COMPAGNIA E DEL PROPRIETARIO REGISTRATO
R. 4 CONTROLLO DELLO STATO (PSC) IN MERITO AI REQUISITI OPERATIVI
R. 5 REGISTRAZIONE CONTINUA DELLE IDENTITA'
R. 6 REQUISITI AGGIUNTIVI PER LE INVESTIGAZIONI  DI INFORTUNI ED INCIDENTI MARITTIMI
R. 7 STRUMENTO DI ANALISI DELL'ATMOSFERA DEGLI SPAZI CHIUSI
Autorizzazione degli organismi riconosciuti
Gli “Organismi riconosciuti” (Recognized Organizations RO) sono entità verificate dall'Amministrazione; sono comprese le società di classificazione. Il riconoscimento è effettuato in conformità al "Codice per le organizzazioni riconosciute" (Codice RO, Code for Recognized Organizations), adottato da IMO.
Le Amministrazioni di bandiera trasmetteranno all'IMO le informazioni relative alle RO.
 
Ispezioni intensificate
Le navi portarinfuse e le petroliere saranno soggette a un programma rafforzato di ispezioni in conformità con il Codice ESP 2011.
Numero di identificazione della nave
A tutte le navida passeggeri ≥ 100 TSL ed a tutte le navi da carico ≥ 300 TSL, dovrà essere assegnato un numero di identificazione conforme allo schema del numero di identificazione della nave IMO, adottato dall'Organizzazione.
Il numero di identificazione della nave sarà sempre inserito sui certificati e sulle copie autentiche.
Il numero di identificazione della nave sarà marcato in modo permanente e chiaramente visibile sullo scafo, libero da qualsiasi altra marcatura e riprodotto con un colore contrastante con il fondo; non deve essere inferiore a 200 mm di altezza o ... (in funzione del tipo di nave), indelebile.
certificato di classe
Estratto del certificato di classe cartaceo con evidenza del numero IMO identificativo della nave
Numero di identificazione della Compagnia e del “Proprietario registrato”
Applicazione: tutte le Compagnie e i Proprietari registrati ai quali si applica il capitolo I.
Proprietario registrato: è identificato dall'Amministrazione e dalla Compagnia come definito nella regola IX / I.
Ad ogni Compagnia e Proprietario registrato sarà associato un numero di identificazione conforme allo “schema IMO del numero di identificazione unico della Compagnia e del Proprietario registrato”, come adottato dall'IMO.
Il numero identificativo della Compagnia sarà inserito sui certificati e sulle copie autentiche ...’.
Controllo da parte dello Stato di approdo sui requisiti operativi
Le navi che approdano in un porto diverso da quello di bandiera, sono soggette ad ispezioni da parte di ufficiali dello Stato portuale. I controlli sui requisiti operativi relativi alla sicurezza, saranno effettuati quando vi siano chiari motivi per ritenere che il comandante o l'equipaggio non siano familiari con le procedure di bordo relative alla sicurezza della nave. L’Autorità che esegue il controllo adotterà le misure necessarie per garantire che la nave non lascerà gli ormeggi sinché la situazione non sia stata messa in pristino.
Nessuna disposizione di questa regola deve essere interpretata in modo da limitare i diritti e gli obblighi di uno Stato che esercita il controllo sui requisiti operativi previsti dai regolamenti.
Registrazione continua riassuntiva dei dati fondamentali
Il “Continuous Synopsis Record”, di seguito indicato come “CSR”, sarà rilasciato ad ogni nave soggetta al capitolo I (della SOLAS); esso ha lo scopo di riassumere lo storico dei dati fondamentale della nave; i dati devono decorrere dal 1° luglio 2004.
I Ccontenuti del CSR sono evidenti nei “form” 1, 2 e 3 sotto riportati in forma di documento cartaceo, rilasciato dall'Amministrazione.
Il CSR, redatto in lingua inglese, francese o spagnola, può essere tradotto anche nella lingua ufficiali dell'Amministrazione; deve essere redatta nel formato previsto dall'IMO e deve essere mantenuto in conformità con le linee guida. Eventuali voci di precedenti registrazioni non devono essere ne modificate, ne cancellate o alterate. Il CSR deve essere conservato a bordo della nave e sempre disponibile per l'ispezione dell'Autorità.
Il form sottoriportato è tratto dalla Resolution 959(23)
Il form sottoriportato è tratto dalla Resolution 198(80)
che ha emendato la "resolution 959(23)"
Requisiti aggiuntivi per le indagini su vittime e incidenti marittimi
In considerazione del Cap. I, regola 21 l’Amministrazione condurrà le indagini su sinistri e incidenti marittimi, in conformità con:
  • alle disposizioni della Convenzione SOLAS,
  • alle disposizioni del Codice degli standard internazionali e delle pratiche raccomandate per un'indagine sulla sicurezza dei sinistri marittimi or Marine Incident (Casualty Investigation Code) adottato con risoluzione MSC.255 (84), ...
Strumento per test atmosferici per spazi confinati
Ogni nave a cui si applichi il capitolo I (della SOLAS), sarà dotata di uno o più strumenti portatili per l’analisi dell’atmosfera ambiente. Oltre alla misura diretta, gli strumenti saranno dotati di un equipaggiamento tale da permettere la misurazione da “remoto” di un ambiente potenzialmente pericoloso, prima di entrarvi. Lo strumento di analisi portatile dovrà essere indossato durante l’accesso allo “spazio confinato”.
 
Gli analizzatori devono essere in grado di misurare almeno:
 
  • concentrazioni di ossigeno,
  • gas o vapori esplosivi,
  • idrogeno solforato,
  • monossido di carbonio.
 
La regola sarà soddisfatta, ove si abbiano a bordo strumenti tali da soddisfare esigenze specifiche di carichi particolari.
Gli analizzatori saranno sempre dotati di strumenti atti a verificarne la taratura.
Torna ai contenuti