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Tipologia della messa a secco

I sistemi di messa a secco delle navi sono molteplici. I bacini di carenaggio, siano fissi o galleggianti differiscono da quelli dedicati alla costruzione. I  sistemi “sincro-lift” e “slip-way”, sono largamente utilizzati in ambito fluviale ed in ambito marino  da piccoli cantieri. Il "Synco lift è molto utilizzato in ambito militare per la costruzione e riparazione di "Sommergibili".
Bacini per la costruzione
I bacini per la costruzione navale differiscono da quelli dedicati alla manutenzione, per la profondità della vasca e per le attrezzature di supporto. Normalmente la costruzione della nave avviene in partein bacino, per essere poi completata a nave galleggiante. Si evince così che non sia necessaria una notevole profondità della vasca. L'odierna tendenza nel costruire la nave assemblando blocchi completi sempre più grandi sembrerebbe contraddire quanto detto. In effetti la nave, anche se completa, non si troverà certo nelle condizioni di navigazione, ma "light ship", ovvero con un pescaggio più che minimale. I sistemi  “sincro-lift” e gli  “slip-way”, si iutilizzano anche per la costruzione. Il "Synco lift è molto utilizzato in ambito militare ed in particolare per la costruzione e riparazione di "Sommergibili".
Doppio bacino
Bacino di larghezza ndoppia per la costruzione di due navi contemporaneamente o di un mezzo off-shore, es. un semi-sub.
Overhead crane
Grande sistema di sollevamento per la movimentazione di grandi blocchi prefabbricati.
Slip-way
Nei sistemi "slip way" la nave è rimorchiata sino a posizionarsi ed accomodarsi su apposite selle. Queste sono montate su treni di ruote che si movimenteranno lungo un piano inclinato sino a che la nave sia completamente fuori dall’acqua. In tale posizione si effettuerà “un cambio dei carrelli” con altri che muovendosi sul piano orizzontale posizioneranno la nave nella zona destinata al carenaggio o altre operazioni. Questo sistema è generalmente utilizzato  per navi di peso limitato, nei sistemi fluviali. Con un solo slip-way si possono mettere più navi a secco contemporaneamente.
Slip Way
Sistema di varo su fiume Volga
Slip way
Schema del varo
Synchro-lift
Ilsustems "sinchro lift" solleva generalmente navi di modesto peso e dimensioni.
Vi sono realizzazioni in cui la nave non sarà sollevata da argani,ma daun bacino galleggiante.
La nave sarà spinta fra due moli attrezzati. Sul fondo fra i due moli è posto un sistema di selle predisposto per quella nave; esso sarà sollevato dai verricelli posti sui due moli. Quando la nave ed il sistema di supporto sarà fuori dall’acqua, saranno movimentati nello stesso modo del sistema “slip-way”.
 
Sistema movimentazione
Sistema di movimentazione dei mezzi a secco
Sinchro lift
Sistema di sollevamento.
Binari per la movimentazione
Sistema di binari per la movimentazione di navi e galleggianti
Carts
Carrelli rotabili da usare in batterie sincronizzate per il movimento di navi od altri galleggianti. Esistono anche sistemi senza ruote che si possono muovere passo-passo.
Bacino fisso, graving dock
I bacini fissi sono ricavati da uno scavo formante una vasca in cui si immetterà la nave. La vasca, realizzata in muratura o cemento armato, in generale è posta nel territorio cantieristico. Le dimensioni del bacino saranno correlate alla capacità massima di gestione del cantiere.
La vasca del bacino è del tutto simile a quelle delle “chiuse”, con la sola differenza che hanno una sola porta.
Il bacino di carenaggio è atto a ricevere le navi per visita, manutenzione o riparazione. Esso differisce dal bacino di costruzione, che ha un minor tiro e servizi dedicati al montaggio dei blocchi precostruiti a terra. La vasca portà avere i fianchi a perpendicolo o svasati a gradoni. Quest'ultima conformazione è utilizzata da navi molto stellate, come ad  esempio le navi militari.
L'accesso alla vasca sarà munito di una porta incardinata sul fondo oppure da una “barca-porta”. La barca-porta è uno speciale galleggiante a forma di trapezio isoscele, che, dezavorrato si solleva dalla sua sede per essere rimosso e consentire il passaggio della nave. Quando la nave sarà correttamente posizionata in bacino, la barca-porta perrà posta sopra la sua sede e poi zavorrata. In questo modo essa renderà il baino indipendente dal mare e potrà essere drenato.
L’impiego di bacini a murate dritte o svasate ha principalmente una ragione economica, ovvero di combinare il CB della nave con il volume di acqua da rimuovere (dewatering) , per risparmiare tempo e denaro.
Gruppi di pompe di grande portata (e bassa prevalenza)  dreneranno l’acqua dal bacino. La nave sarà supportata da una triplice fila di taccate, una centrale in corrispondenza del paramezzale centrale ed una coppia di taccate laterali posizionate in corrispondenza degli incroci di strutture, quali paramezzali e madieri.
I bacini a murate inclinate, di solito non hanno spazio sufficiente per ospitare le taccate laterali, per cui le navi saranno tenute in equilibrio da puntelli posti lateralmente.
Il bacino in murata si caratterizza per le dimensioni della sua vasca. Alcuni bacini molto grandi, sono predisposti per la “parzializzazione”, ovvero avranno porte mobili che consenta loro di ospitare navi di dimensioni inferiori alla reale capacità, abbattendo in tal modo i costi del “dewatering”.
Bacino fisso
Nave nel bacino numero quattro di Genova
Paramezzale blocchi
Posizionamento del paramezzale centrale sui blocchi
Bacino fisso
Graving docs di Genova
Barcaporta
Porta di chiusura dei bacini di Genova
Bacino galleggiante
I bacini galleggianti, generalmente costruiti in acciaio, sono costituiti da un cassone stagno (platea) su cui verrà posta la nave da sollevare.
Il cassone, quando zavorrato, permetterà alla nave di posizionarsi sulle taccate per poi sollevarsi, quando si espellerà la zavorra.
La zavorra da rimuovere, sarà solo quella necessaria a sollevare quella nave da porre a secco.
Il "cassone" non è costituito da un compartimento unico, maè  suddiviso in è compartimenti, similmente ad una nave.
Sui due lati più lunghi si ergono delle strutture non stagne, sulla cui sommità si muoveranno le gru, mentere ad un livello inferiore saranno sistemate le  macchine del bacino. I macchinari necessari alla gestione del bacino saranno: generatori di energia elettrica, sistemi dell'aria compressa, macchine  perla movimentazione della zavorra. Alcuni bacini hanno anche depositi di acqua dolce per il sevizio di lavaggio o di sand washing della carena. Possono anche avere depositi di accumulo e sbarco delle acquw nere.
Nonostantr la generalità dei bacini galleggianti sia realizzata in acciao, si possono realizzare anche in cemento armato.
Il bacino galleggiante si caratterizza per la sua capacità di sollevamento (tonnellate) nonché per le sue dimensioni.
Bacino galleggiante
Bacino di carenaggio, utilizzato anche come "synchro lift"
Bacino galleggiante
Bacino galleggiante Palermo
Piccolo bacino galleggiante
Bacino galleggiante
Vantaggi- svantaggi bacino fisso Vs bacino galleggiante
Il bacino fisso  che porterà a secco la nave dovrà pompar via l’acqua residua, tra nave e murate del bacino. In modo inversamente proporzionale alle dimensioni della nave..
Per assurdo, l’ideale sarebbe l’immetterein bacino una anave di dimensioni leggermente inferiori a quelle del bacino;  per contro ogni operazione di manutenzione sarebbe impossibile.
Al contrario il bacino galleggiante dovrà gestire esclusivamente una zavorra di peso poco superiore al dislocamento di entrata, ovvero direttamente proporzionale al peso della nave.
Il costo di gestione-manutenzione del bacino galleggiante è superiore a quello dei bacini in muratura.
I bacini galleggianti sono sottoposti alla sorveglianza dei Registri fi classificazione.
Graving dock
Genoa drydock
Nave piccola
La nave chimichiera è una nave piccola per quel bacino, per cui avendone avuto l'occasione, è stata posta in "seconda andata".
Bacino N 3 di Genova
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